VIAGGI NATURA : LIBIA


Circa diecimila anni fa, quando il Sahara era una savana, ricoperta di vegetazione e pullulante di acque e vegetazione, un popolo di cacciatori-raccoglitori, poi di pastori e nomadi, scolpì sulle rocce del Messak e del Tadrart Akakus.
In compagnia di Nino Martino.
Il Viaggio
Sono oscure figure antropomorfe, splendide scene di caccia, di pastorizia e di vita quotidiana. Ad oggi potremmo dire che è qui che
l’uomo ha imparato a rappresentare se stesso, qui nasce l’arte, ma anche la cronaca giornalistica.Opere meravigliosamente conservate dal clima del deserto.
Attraverso la loro lettura possiamo tornare indietro sino alle prime civiltà neolitiche.

Sotto queste sabbie ci sono le testimonianze della ruota e del fuoco, migliaia di anni prima di quello che abbiamo imparato alle elementari.

Letture consigliate
* G. Castelli Gattinara - Libia, arte rupestre del Sahara - Polaris
* J. Gandini - Libia, sud ovest: il Fezzan - Polaris
* A. Ham - Libia - EDT Lonely Planet
AA. VV. - Meridiani Libia n. 123 - Editoriale Domus
* AA. VV. - Meridiani Sahara n. 84 - Editoriale Domus
* AA.VV. - Il deserto dipinto - Speciale di Darwin n. 2 - C.P. 97 - 25100 Brescia